AL PESO DEGLI ADDII
al peso degli addii
riservi la tua quiete, un albeggiare
scura il proseguire, ma tu non dire
le tue vele a chi non cade
col rosso agli occhi, nel disalbero
parlami di una porta socchiusa
idea che scivola, ipotenusa
che nega i perpendicoli della croce
una voce
che chiama, senza sera
attendimi in panne sotto la bufera
fermezza tua che rimane nella cura
dei perduti come fosse vera
tra queste case rotte una voliera
aperta, che fa tremare
di precisa primavera
CALDO L’AMORE
il punto vero in cui una rosa s’illumina
è il centro di un bagliore nero che
ripete la candela della mezzanotte
tu, costola di cielo madre, nel ventre
di un’eternità che abbaglia le sue labbra
il piacere radiante, delicato che
ciglia d’innocenza chiudi sulla
terra cauta di un enigma acceso,
che come spina accade spalancando
nel sangue sottilissimo
il profilo tuo incerto, ruscello di
penombra lenta, altalena lenta, rallenta
caldo l’amore
amore
tendimi nella luce
NEGLI OCCHI TUOI BONTÀ INSEPARATA
a Luigi
negli occhi tuoi bontà inseparata
fa essenza e vive d’alba come un lago piano
ché, vedi, in te significa sé stesso amore
questo soltanto
e so il luogo che sa, lo penso
d’ogni bontà avvenuta, negata
che minuta appare, nel male madornale
cordata di cervi nell’acqua, non dice sé stesso il bene
eppure da solo nell’aria si posiziona mite, tenace
e come s’apre carità e s’allarga
e sa, se trova l’andare
come restare all’aprirsi, e così durare

Isabella Bignozzi (Bologna, 1971) è poetessa, narratrice e saggista. Ha pubblicato le raccolte poetiche Le stelle sopra Rabbah (Transeuropa, 2021), Memorie fluviali (MC Edizioni, 2022) e I bimbi nuotano forte (Arcipelago itaca, 2024), oltre ai romanzi Il segreto di Ippocrate (La Lepre, 2020) e Cantami o diva degli eroi le ombre (La Lepre, 2023). Finalista a numerosi premi letterari, tra cui il Premio Como e il Premio Lorenzo Montano, dirige lo spazio web «L’Astero rosso – luogo di attenzione e poesia».
*
Fotografia © Giacomo Vesprini
26/11/2025



