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Era giugno il tempo della prima volta

dell’incrocio in alto al vertice,

delle cose viste e non sapute.

Un odore di ferro quello che avevi dentro,

sembrava aprisse varchi e poi barriere.


Ogni guerra è una pace che si è arresa?



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L’erba cresce anche dove non è attesa.

Giunge, raggiunge, corre su

fino alla cima che si è fatta bianca

e non ha più sorprese.

Prima di dicembre si compie il rito dell’inizio.

Sono racconti di corse andate e anni persi

quando tutto deve ancora essere compiuto.


Porti incisi i segni del piombo

la tensione eretta della spina dorsale.

Profezie di un altro tempo,

uno slancio senza sconti che si regala al giorno.



***


Lo spaccarsi della crepa

l’umidità che cresce e alleva rose.

I piedi svelti, i passi indietro,

il tuo segreto a lato

come un pugno lo racconti nella notte.


È il tremore di chi ha scelto di cadere

scampato il precipizio, a poco a poco.



***


Basterebbe il silenzio rotto della sera,

la materna pazienza dell’acqua,

una veglia che tenga a riparo le polveri.


Non è una terra straniera

quella che ti asciuga gli occhi

nell’istante della confessione che cade

e non c’è rumore che sappia farsi sordo

intorno a questa stanza senza più illusione.


Riparo lo spazio con la calma della parola,

maneggio gli eventi con cura.

Francesca Marica vive a Milano dove esercita la professione di avvocato. Poeta e artista visiva, è attiva in Italia e Francia. Il suo Concordanze e approssimazioni (Il Leggio, 2019) è stato segnalato al Premio di poesia e prosa Lorenzo Montano e ha ottenuto importanti riconoscimenti. Fa parte della giuria del Premio letterario internazionale Franco Fortini e del Premio nazionale Gianmario Lucini. Traduce dall’inglese, dal francese e dallo spagnolo; recenti i suoi lavori su Francisca Aguirre, Anne Carson, Alejandra Pizarnik, Roberto Juarroz e Louise Glück. Collabora e ha collaborato con «Argo», «Poesia del Nostro Tempo», «Carte nel Vento», «Imperfetta Ellisse», «Carteggi Letterari», «Rebstein», «Le nature indivisibili». Di prossima pubblicazione un nuovo volume di poesie, uno di prose poetiche e un libretto d’artista realizzato a quattro mani con una scultrice contemporanea.



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Fotografia © Venetia Dearden


25/06/2021

Nuovi versi

POESIE DA “CONCORDANZE
E APPROSSIMAZIONI”
DI FRANCESCA MARICA