Inediti

CARLO DI FRANCESCANTONIO

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ed è inevitabile catalogare

gli anni che ho addosso,

cani che hanno messo su i denti

così buttati, viene naturale sentirsi ingrato.

Ed è peggio d’aver rubato

un’infamia il non poter tornare

e rimediare l’inutile.

Farsene una ragione, stracciare gli appunti,

coltivando l’esercito della codardia.

In fondo sono allenato a gettare nel cestino

le ingiunzioni di pagamento.

È così che va la vita, l’incerto cercare,

chiamati a rapporto dalla coscienza

si ha terrore di quel niente fatto



***


andiamo alla ricerca di mappe,

di una casa, del calore delle lenzuola,

ma non ne sappiamo niente.

Quanto orrore scambiato per bene comune.

Sono le due di notte,

penso agli antichi pitali, al terrazzino

che è spazio di incontro oltre la finestra.

Vanno e vengono i fantasmi,

da quella porta, fumano sigarette

con le schiene alla mia vista.

Penso anche ai rosari detti a voce alta

nel raccoglimento della stanza.

I fantasmi sono ex morti, hanno fame

delle nostre parole



***


perseguitano i morti

nel raccoglimento della stanza, nel pensiero

dell’affetto che resta.

Ricordo bene la Vanda, che cammina

lungo il viale, Corso Elia Rainusso e l’altro

con gli inutili platani. Le foglie sono smog.

Non lo abbiamo mai preso l’autobus.

Ci si affida sempre e con troppa facilità

al ricordo della bontà umana, come si crede

con la stessa facilità al dolore dei poeti,

che sono sempre più preti delle lettere.

E l’odore caldo del pitosforo, l’edicola,

la discesa, la scuola chiusa le domeniche.

Non è mai stato facile essere qui




Carlo di Francescantonio (1976) ha pubblicato romanzi e raccolte di poesia, tra cui: Memorabilia. Poesie 2000-2015, Uomini in fiamme (con Mirko Servetti) e Anche l’ultimo argonauta se n’è andato. È presente nelle antologie Umana, troppo umana. Poesie per Marilyn Monroe e Voci dall’esilio, nelle riviste «Atelier», «Banchina», «Mirino», «Satisfiction», «Fluire», «l’immaginazione», «Transiti Poetici» e all’interno della collana «Poeti e Poesia» a cura di Elio Pecora. Nel 2021 ha fondato il laboratorio di ricerca musicale «Magazzino CdF», con il quale ha pubblicato l’album Play very loud.



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Fotografia © Stephen Shore


29/04/2022