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alla signora S. hanno aperto gli occhi per mostrarceli

la signora S. l’hanno estratta dal frigo e ora trasuda brina

è un pezzo d’inverno che si prepara a cedere a colliquare

il globo oculare ha un colore ottuso che non riconosciamo

qualcosa che vorremmo affondare sotto il peso di due monete


alla signora S. hanno sigillato le labbra con il Pattex


i piedi li diresti di una bambola



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pensare di chiamarla la “non più mano”

per la definitiva cessazione funzionale


ma finché alla signora S. stendiamo sulle unghie

lo smalto rosa a coprire il vecchio rosso smangiato

finché teniamo tra le nostre le sue dita artiche

finché persiste un qualche tipo di commercio fra vivi e morti

quella della signora S. continua indiscutibilmente a essere

una mano



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al signor T. è un momento immaginare

di togliere il completo blu di Prussia

e i calzini bianchi da ospedale

calcargli un copricapo di conchiglie

e canini di cervo, colorargli

d’ocra rossa pianta dei piedi e mani

corredarlo di semplici strumenti

di guerra e di ordinaria sussistenza:

la scheggia di una selce

un bastone forato

lo schema della chemio



***


per dirci che va tutto bene

gli appena morti muovono le gocce di vetro dei lampadari


esseri metaforici, ci avvertono così che le nostre lacrime

gli infradiciano i piedi

li rallentano



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capita che le giovani figlie

nel sonno muoiano improvvisamente

e che il mattino prima

mentre gli pettinate i capelli

piangano improvvisamente

chiedendo di essere tenute strette


non sottovalutiamo la tristezza

che sia a poche ore o ad anni di distanza

è sempre un presentire la morte

Laura Liberale è scrittrice, indologa e tanatologa. Ha pubblicato i romanzi Tanatoparty (Meridiano Zero, 2009), Madreferro (Perdisa Pop, 2012), Planctus (Meridiano Zero, 2014); le raccolte poetiche Sari – poesie per la figlia (d’If, 2009), Ballabile terreo (d’If 2011), La disponibilità della nostra carne (Oèdipus, 2017) e Unità stratigrafiche (Arcipelago Itaca, 2020); i saggi indologici I mille nomi di Gaṅgā (Edizioni dell’Orso, 2003), I Devīnāmastotra hindū – Gli inni purāṇici dei nomi della Dea (Edizioni dell’Orso, 2007), I nomi di Śiva (Cleup 2018). È presente tra gli autori di Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012).



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Fotografia © Bruce Davidson


19/03/2021

Nuovi versi

POESIE DA
“UNITÀ STRATIGRAFICHE”
DI LAURA LIBERALE